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FONDAZIONE SS. ANNUNZIATA.

Parlano le ospiti di una casa di riposo

AA.VV.Io me lo sognai una notte che il mondo finiva, ero s’un’altura che guardavo questo universo tutto bianco, non c’erano più case, persone, niente, ma mi sentivo serena dentro, convinta che non c’era niente di male: non ero nell’arca di Noè, come cantava Endrigo: “L’arca di Noè, il cane, il gatto, io e te”. I tempi d’oro sono passati come si dice, quando le famiglie erano unite anche nella miseria, qualcosa da cambiare ci credo, ma non che finisce tutto. Quello in televisione spiega che la luna e il sole non ho capito bene cosa fanno, ma chissà fra quanti millenni succederà, non sappiamo né il giorno, né il mese. Il prete me lo diceva sempre, però nel Vangelo c’è anche scritto: “Non manderò più il diluvio, né un uomo che uccide un altro uomo”. Allora stamattina c’era quell’anziano che ha ammazzato la moglie, quell’altro che ha buttato nel Tevere il figlio piccino, ma figurati! Sarebbe bene fare come te che la televisione non la guardi proprio, ma poi c’è i giornali, in qualche modo le notizie ti arrivano lo stesso. I vecchi da parte mi dicevano sempre di questa fine del mondo, non ne parliamo  poi i Testimoni di Geova che io non gli ho mai aperto la porta. L’Apocalisse di Giovanni, mi ricordo dice che un cavallo bianco vincerà… Si, e quello rosso perde, ma fammi il piacere! La fine sarà quando il Signore lo decide! Questi scienziati parlano tanto ma un po’ è pure colpa loro, tu vedi che se fanno la guerra e buttano la bomba è un attimo, allora si finisce tutto. Però una cosa sono d’accordo, sul fatto che deve cambiare. Vedi che tu odi me, io odio te, non è il principio della fine questo? C’erano le profezie dei Maya, quelli che i ricchi si facevano seppellire con tutto l’oro e i preziosi, lo vuoi sapere che ti dico? Io sono felice perché non ho niente, i miei risparmi li ho messi in cose più concrete come il mattone, per la vecchiaia più che altro. I Maya però dicevano solo che finisce un’epoca e ne comincia un’altra, questo si sono d’accordo: dovrebbe cambiare qualcosa nella mentalità delle persone. Vedi c’è il bullismo, ragazzini che i genitori non li seguono, se ci si pensa c’è da diventar matti! Certo quest’anno sono successe cose spaventose, tormente, alluvioni, terremoti, trombe d’aria, ma un po’ dipende anche dal clima che cambia lentamente; io mi ricordo che i vecchi tenevano sempre pulito il bosco, i fiumi, i i torrenti, magari con un falcettino andavano pian piano però ci tenevan dietro, oggi è tutto abbandonato ed è pure per quello che i fiumi straripano, l’acqua vuol passare! Bisognerebbe che ognuno pulisse il proprio territorio, invece non vogliono più curare la terra e allora vanno in fabbrica, poi succede quello che succede. Per me a fine del mondo sono i giovani che non sanno più fare sacrifici ma chiedono solamente soldi, sempre soldi, vorrebbero tutto e subito, già pronto, già fatto; non si può dare sempre la colpa ai genitori, insomma è un mestiere difficile pure quello no? Per me la fine del mondo è questa e penso che nel nostro piccolo possiamo evitarla.

Laboratorio di scrittura collettiva a cura di Federico Berti.

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