Tag

, , , , , , , , , , , , ,


FONDAZIONE SS. ANNUNZIATA

Parlano le ospiti di una casa di riposo

AA.VV.Proprio oggi è morta la Montalcini, domani entrava nel 104° anno. L’ho sentita stamani la sua vita, da bambina, quand’è cresciuta, sua sorella, allora siccome sono sorda ho capito poco ma vedevo tutti quei binocoli del laboratorio e insomma lei era una che disse: “Non ho nemmeno il tempo di trovare marito!”. Capito? Non aveva il tempo! Ha fatto tanto per gli ebrei, perché questi Levi sono tutti ebrei (anche la padrona della casa dove andavo al mare aveva lo stesso cognome) però lei non fu mai una di fede, solo di famiglia. Lei credeva nella scienza. Sotto la guerra curava i feriti, era una come Madre Teresa: non aveva paura di niente, manco della lebbra. Aveva questo, vedi? Il cervello! La figliola della figlia del mio fratello, cioè la mia bisnipote, ha fatto uguale: mica si sposa, studia all’ospedale il cervello come funziona, un’altra mia parente invece era direttore di banca, un’altra ancora professoressa di stenografia, non siamo buone solo fare le mogli e le madri! Io non ho ricordanza però noi s’abitava in un posto vicino alla sinagoga e vedevamo sempre tutte queste persone altolocate entrare nella chiesa degli ebrei, mia mamma non voleva però io uno sguardo ce lo buttavo lo stesso perché era addobbata bene dentro e loro avevano certi vestiti… Donne come la Montalcini non ne ho conosciute nella vita però so che ce ne sono, quelle di oggi hanno successo solo se si spogliano, altro che la scienza per amor di Dio! Smettono di studiare per fare il concorso di Miss Italia e più sono scoperte, meglio è! Anche gli uomini si vogliono far vedere tutti muscolosi, poi i soldi se li piglia il manager. La mia mamma invece mi mandava a prender funghi, vedi un po’… Ci sono poche scienziate donne perché un po’ son criticate, oggi non lo so perché è diverso tempo che sono fuori dal giro, ma quando sono andata in pensione era ancora così, poi non mi sono più interessata. Adesso pensano di andare all’estero ma per fare soldi, mica per studiare; in tutte le cose mi ricordo gli uomini che dicevano: “Ma che vuol fare quella?”. Il posto di una donna è sempre un pochino sotto all’uomo, quelle che riescono di andare su vuol dire che si sono fatte strada in qualche modo, così pensano i maschi. La Montalcini era ricca, ma anche forte come un uomo. Dove abitavo io c’erano le università, ma avevo  a carico il mio babbo, la mia mamma e le mie figliole, cosa vuoi che mi mettessi a studiare? Ho sentito che la Montalcini faceva esperimenti di laboratorio sugli animali, poverini; certo in misura senza farli troppo soffrire sarebbe utile farlo, perché la scienza se trova di andare avanti deve farlo, così poi s’arriva a noi ma anche agli animali stessi: cercano di capirne altri più importanti di quelli, se non fanno la prova ci si ferma; ad ogni modo bisogna proprio che piglino gli animali da farci gli esperimenti, o sennò vuoi che prendessero noi? La Montalcini è stata donna di valore e d’intelligenza, pace all’anima sua.

Laboratorio di scrittura collettiva a cura di Federico Berti

Annunci